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Hai pensato di fare Linkedin advertising per l’azienda ma non sai da dove partire? Diciamocelo chiaramente: oggi giorno tutti fanno ADS e anche su Linkedin è possibile farlo ancora a costi sostenibili in rapporto al proprio settore.

Senza advertising non è possibile sperare di emergere in un mondo online dove la competizione è spietata e in cui raggiungere le persone giuste – i clienti giusti – è sempre più difficile.

Come mai prima d’ora il web è un’arena dove tutti combattono per un poco di attenzione da parte di utenti sempre più distratti e costantemente bombardati di messaggi, pubblicità e contenuti di tipologia (e, purtroppo, qualità) estremamente variabile.

Se vuoi fare advertising online efficace oggi devi quindi essere audace come Spartaco e sexy come Marlon Brando. O Audrey Hepburn, se preferite.

(sì, lo so, ho gusti un po’ demodé)

Dato che però le difficoltà non arrivano mai da sole, i trend mostrano che le più famose piattaforme di advertising, prima tra tutti Facebook, sono ormai talmente inflazionate che tutti abbiamo sviluppato una advertising blindness che rende le inserzioni praticamente invisibili.

Insomma: la confusione è grande sotto il cielo e se non vuoi che i tuoi sforzi pubblicitari finiscano per diventare puro rumore di fondo devi agire in maniera intelligente.

Devi sapere dove comparire e come comparire.

In fondo sono soldi tuoi quelli che dai in pasto ai giganti del web, non è vero?

Perché dovresti fare advertising su Linkedin per l’azienda?

Premesso ciò, entriamo a bomba sull’argomento. D’altra parte sei qui per questo. 

Forse hai già provato a fare qualche sponsorizzata su Linkedin, o magari stai valutando di iniziare a farlo ma le barriere all’ingresso ti trattengono.

Ti capisco.

Linkedin ADS ha un grande potenziale, ma ci sono alcuni elementi che lo rendono piuttosto ostico da approcciare, soprattutto se hai la necessità di valutare con attenzione dove e come spendere il tuo budget pubblicitario.

Nello specifico le criticità sono due:

  • Alti costi di advertising: click e conversioni possono avere costi anche 10/15 volte superiori a quelli che puoi ottenere su altre piattaforme.
  • Interfaccia poco intuitiva: sebbene nel tempo si vedano costanti miglioramenti, la user experience degli advertiser che si avventurano in questo mondo non è sicuramente delle migliori.

So cosa ti stai chiedendo: “se è così terribile e poco conveniente, per quale ragione dovrei mai usare Linkedin come canale di traffico a pagamento?”

Beh, è presto detto… La ragione è solo una, ma estremamente rilevante: la QUALITÀ del traffico che puoi ottenere.

Infatti Linkedin è popolato da gente di Business che sta lì per parlare di Business. 

Gente che potrebbe essere parecchio interessata anche al tuo di Business… se riesci a coinvolgerli nel modo giusto.

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Linkedin Advertising per le aziende: ciò che devi conoscere

Non entreremo qui nel dettaglio delle tipologie di sponsorizzate che puoi creare nell’ambito del Linkedin Advertising per la tua azienda o il tuo Business.

Quello che ti basta sapere ora è che su Linkedin esistono diversi tipi di annunci:

  • Annunci feed immagine, carousel  o video, che compaiono sulle bacheche degli utenti
  • Post sponsorizzati che hai innanzitutto pubblicato sulla tua pagina e poi paghi per diffondere
  • Annunci inbox, che appaiono come messaggi in chat
  • Moduli nativi di raccolta contatti
  • Etc. 

Il vero asso nella manica di Linkedin non è però la tipologia di annunci, ma le possibilità di targeting che questa piattaforma offre.

Stiamo parlando di qualcosa di IN-CRE-DI-BI-LE.

Qualcosa che al momento non ha paragoni altrove.

Infatti, dato che che Linkedin è un “business network”, gli utenti sono profilati in base ad alcune metriche che è impossibile trovare su altre piattaforme.

Stiamo parlando di voci quali:

  • Azienda per cui si lavora
  • Ruolo aziendale
  • Numero di dipendenti
  • …e molto altro

Ma perché tutto ciò dovrebbe essere utile? 

Facciamo un esempio…

Mettiamo che sei un fornitore di sistemi antifurto per flotte di mezzi aziendali. 

I tuoi sistemi sono tecnologicamente avanzati e hanno quindi un costo elevato, che non li rende alla portata delle piccole aziende ma solo di imprese che lavorano su numeri elevati e dispongono di numerosi mezzi.

Bene: grazie alle caratteristiche di questa piattaforma potrai decidere di mostrare le tue inserzioni solo ai decision maker (amministratori delegati, CFO, etc.) di aziende che operano nella logistica ed hanno più di 200 dipendenti.

Praticamente il 100% del tuo budget verrà speso per mostrare i tuoi annunci solo a chi può essere davvero interessato ai tuoi prodotti

Magico, non ti pare?!

3 Strategie Efficaci di Linkedin Advertising da applicare subito

Ora che hai capito perché il gioco vale la candela, vediamo di capire meglio COME fare advertising su Linkedin in maniera intelligente.

Infatti, nonostante le grandi potenzialità che indubbiamente vi sono, fare errori e sperperare risorse è facile come non mai.

Ciò che devi tener sempre presente è che l’advertising, indipendentemente da dove lo si faccia, è solo una tattica. Linkedin è un ottimo punto d’ingresso nel tuo sistema di Marketing, ma sempre questo rimane: un punto d’ingresso.

La qualità e l’efficacia del sistema di coinvolgimento che seguirà questo primo punto di contatto dipende totalmente da te. In parole povere: non c’è canale di traffico che tenga, senza un buon funnel alle spalle.

Chiarito questo, ecco 3 strategie che puoi applicare subito per massimizzare le chance che i tuoi annunci business su Linkedin “buchino lo schermo” e producano i risultati che desideri.

#1 CREA E DISTRIBUISCI DEI FREEBIE

Come ben si sa, se vogliamo attirare l’interesse di un potenziale cliente, la prima cosa che dobbiamo fare è dimostrargli perché dovrebbe ascoltarci. Ovvero: in che modo possiamo aiutarlo a raggiungere i SUOI obiettivi.

Ecco come farlo sfruttando questo approccio: 

1) Produci contenuti utili come strumenti operativi (tante volte basta anche un foglio Excel ben fatto), whitepaper, analisi di mercato o altri tipi di contenuti che possono servire al tuo cliente potenziale a livello pratico o informativo. Non aver paura di entrare nel tecnico: qui parli con persone del mestiere. Ricorda però che è essenziale che questi contenuti abbiamo un reale valore agli occhi del tuo pubblico.

2) crea un funnel di lead generation con una landing page di atterraggio dove acquisirai i dati degli utenti in cambio del contenuto sponsorizzato

3) setta delle automazioni che, tramite email educazionali, portino l’utente a comprendere appieno il tuo valore e ad entrare in contatto diretto con la tua azienda.

#2 AVVIA DELLE CONVERSAZIONI

Linkedin è pur sempre un social, e le persone vanno sui social innanzitutto per parlare di ciò che interessa loro. Ovviamente tu puoi sfruttare a tuo favore tutto questo per posizionarti come esperto ed aumentare la tua credibilità.

Segui questi step:

1) Inizia a costruire un piano editoriale che tratti gli argomenti caldi del settore, pubblicando a cadenza periodica sulla tua pagina post e contenuti ingegnerizzati per incentivare il dialogo e i commenti (le domande sono sempre un ottimo punto di partenza). 

2) Sponsorizza questi post per raggiungere le persone che sai potranno contribuire e beneficiare della conversazione.

3) Mentre continui ad alimentare la conversazione entra in contatto diretto con questi key player (spesso basta un messaggio privato), fornendo ulteriore valore come da strategia N.1 qui sopra.

#3 USA I MESSAGGI DIRETTI

A tutti piace trovare una bella lettera scritta a mano nella buchetta. Ma non ho mai sentito nessuno esultare per il flyer col listino prezzi del lavasecco all’angolo.

La differenza? Il primo è un messaggio speciale, destinato unicamente a noi. È l’inizio di una conversazione uno a uno, intima e unica. Il secondo è semplicemente un pezzo di carta uguale a migliaia di altri.

Ciò che voglio dirti è che una campagna inbox (ovvero con messaggi diretti ai singoli utenti) può essere molto potente… oppure un fiasco totale.

Ecco come procedere per farla funzionare al meglio:

1) Crea un messaggio che parla dei problemi e degli obiettivi del tuo target. Se opportuno inserisci nel testo anche qualche riferimento o aneddoto personale, per renderlo ancora più intimo. Pensalo come una sorta di mini-lettera.

2) Offri un qualche tipo di supporto o contenuto di valore, inserendo il link della landing page in cui l’utente potrà trovarlo (v. strategia N.1)

3) Crea una campagna inbox usando gli elementi variabili che rendono dinamico il testo (ad esempio personalizzando il nome del destinatario o il nome dell’azienda per ogni ricevente).

4) Attacca il “francobollo virtuale” e imbuca :D

Riassumendo come usare Linkedin avertising per l’azienda

In questo articolo abbiamo analizzato come il Linkedin Advertising possa essere una risorsa estremamente preziosa per il tuo Business o la tua Azienda, che può permetterti davvero di emergere dal rumore e raggiungere con precisione il tuo target di riferimento.

Come tutti gli strumenti deve però essere integrato in una strategia di marketing unitaria, volta a massimizzare i risultati ed azzerare i gap.

Per farlo è ovviamente necessaria costanza, impegno e un pizzico di voglia di sperimentare.

Le 3 strategie che trovi in questo articolo nascono da un percorso fatto di centinaia di test, ottimizzazioni e analisi dei risultati e, sebbene ogni business sia differente, credo potranno funzionare anche per te.

Se però vuoi una mano in più allora….

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%%title%% %%page%% ultima modifica: 2021-03-11T09:34:53+01:00 Hai pensato di fare Linkedin advertising per l'azienda ma non sai da dove partire? Diciamocelo chiaramente: oggi giorno tutti fanno ADS e... da Eliano Ricci
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Eliano Ricci

Direttore Marketing di Funnel Company, si occupa di Lead Generation, Digital Advertising e Marketing Strategy. Ha all’attivo consulenze strategiche con oltre 200 business diversi. Si schiaccia le dita ogni volta che tenta di piantare in chiodo.