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Come scrivere una newsletter che funziona davvero? Ci hanno raccontato di dover mantenere una relazione con il nostro pubblico, ci hanno detto di nutrire (che brutta parola!) i nostri lead e ci hanno pure detto che le email sono uno degli strumenti tutt’ora più efficaci per fare tutto questo… peccato che spesso tutti paiono dimenticarsi di spiegarci come diamine si costruisce una NEWSLETTER EFFICACE.

Prima di partire, però, dobbiamo mettere subito ordine e chiarire una cosa fondamentale: 

• un conto sono le AUTOMAZIONI email, che partono come conseguenza alle azioni delle persone all’interno delle nostre pagine web;

• un altro discorso sono le NEWSLETTER, ( e come scrivere una newsletter che venga aperta e letta) che inviamo alle nostre liste a prescindere dal momento in cui gli utenti si siano iscritti alla lista stessa.

Ciò significa che, con le newsletter, abbiamo finalmente diritto di subissare le liste di messaggi come se non ci fosse un domani?

No, per carità! … a meno che il desiderio non sia quello di bruciarci in un baleno l’intero database di contatti…

Dicevamo, siccome tutti sembrano scordarsi di spiegarci come si costruisca una Newsletter che Funziona, eccoci qui con 3 tips che dovremmo seguire come stelle polari nella scrittura di ogni singola newsletter o email broadcast.

Potere al Contenuto

Sono sicuro che questo primo punto ve lo aspettavate tutti quanti se davvero e se volete sapere come scrivere una newsletter efficace sono davvero obbligato a ricordarvelo a caratteri cubitali.

La newsletter NON è il momento in cui possiamo sparare nel mucchio le nostre (imperdibili, eccezionali, irripetibili, ineguagliabili…) offerte, ma è un’importantissima occasione per costruire e mantenere la relazione con chi sta dall’altra parte del display.

Ma quindi, che cosa dobbiamo raccontargli? 

Boh… se non lo sapete voi che conoscete al dettaglio la vostra audience, che avete analizzato il cliente ideale, che conoscete tutti i suoi punti di dolore e tutte le sue necessità, di certo non ve lo posso dire io.

Quello che, però, vi posso dire è che la vostra newsletter deve essere uno STRUMENTO utile agli utenti: se lavorate in ambito consulenziale cercate di dare aggiornamenti utili sul settore di riferimento, se vendete prodotti scrivete dei problemi che il prodotto risolve, se vi occupate di formazione fornite tips e suggerimenti che miglioreranno la vita ai lettori.

Tutto ciò, in realtà, dovrebbe già essere previsto nel vostro piano editoriale aziendale, per cui la newsletter potrà diventare lo strumento attraverso cui andremo a riepilogare tutti i contenuti pubblicati durante la settimana (video, articoli, post interessanti) e a fornire tutti i link utili a fruirne.

In una parola, dovremo fornire VALORE.

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Crea un’Opera, come l’AIDA

Nel momento in cui decidiamo di capire come scrivere una newsletter dovremo prima di tutto fornire valore, esattamente come faremmo se stessimo creando un’opera d’arte. Quindi è sufficiente fare la “lista della spesa” di tutto ciò che abbiamo pubblicato?

Ancora una volta… no!

Dobbiamo sempre tenere a mente che il nostro scopo è quello di accompagnare gli utenti verso una conversione, per questo vi voglio raccontare dello schema A.I.D.A., molto utilizzato per scrivere copywriting persuasivo.

Si tratta di un acronimo che ora approfondiremo e adatteremo alle nostre newsletter:

Attenzione: affinché la nostra email venga letta, è fondamentale che i destinatari la aprano. 

E qual è l’unica cosa che vedono prima di decidere di aprirla? L’oggetto!

Ecco perché il nostro primo obiettivo è quello di crearne uno che attragga l’attenzione e induca l’utente ad approfondire il discorso;

Interesse: una volta ottenuta l’attenzione dobbiamo far sì che il lettore si interessi a ciò di cui stiamo parlando. Una strada potrebbe essere quella di iniziare a introdurre l’argomento dei singoli contenuti proposti, evidenziando nel corpo della mail i passi più interessanti del contenuto stesso che possa stimolare il… 

Desiderio di approfondire il tema per trovare una soluzione al problema citato;

Azione: una volta fatto tutto questo, dobbiamo proporre una chiara CALL TO ACTION che indirizzi l’utente al contenuto in questione

Vade Retro SPAMtana!

Cruccio di tutti coloro che si occupano di email marketing sono i cattivissimi filtri ANTI-SPAM che, come Cerbero alle porte dell’inferno, faranno la loro accurata selezione prima di far entrare la vostra newsletter nella casella email del destinatario.

E, per evitare di finire in pasto a una delle sue tre teste, voglio chiudere questo articolo lasciandovi altrettanti elementi a cui fare attenzione nella creazione delle vostre newsletter:

1) IL MAIUSCOLO È UNA COSA BRUTTA, e non lo possiamo usare in nessuna parte della nostra email: certo, una parola maiuscola all’interno di un testo è tranquillamente utilizzabile, ma facciamolo con attenzione e parsimonia;

2) alt-text nelle foto: quando inseriamo un’immagine all’interno del messaggio (sì, anche il vostro logo) facciamo attenzione a entrare nelle SETTINGS dell’immagine stessa e compilare il campo riservato all’ALT-TEXT o INFORMAZIONI.

Dovete sapere che i filtri anti-spam non sono abbastanza intelligenti per capire che cosa è rappresentato all’interno dell’immagine e quindi avranno bisogno di ricevere indicazioni testuali (del tipo logo-funnel-company) in modo da favorirne la lettura.

Tutte le foto prive di alt-text saranno viste come potenzialmente minacciose e pertanto penalizzate!

3) un’altra cosa che proprio non viene digerita, è la presenza di molti link all’interno della stessa email, soprattutto se puntano a nomi dominio differenti l’uno dall’alto. Una buona pratica sarebbe quindi quella di far sì che tutti i link si appoggino al medesimo dominio (es. funnelcompany.com) e non far rimbalzare gli utenti in giro per il web!

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ultima modifica: 2021-02-12T12:16:02+01:00 Come scrivere una newsletter che funziona davvero? Prima di partire, però, dobbiamo mettere subito ordine e chiarire una cosa fondamentale da Fidenzio Nicola
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Fidenzio Nicola

Coach presso Funnel Company specializzato nel trasformare ciò che vendi nella miglior risposta al bisogno dei tuoi clienti. Appassionato di libri, videogiochi e del tempo in famiglia.