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Ma a cosa ti serve sapere le differenze fra Linkedin e Facebook? Se sei imprenditore o fai Marketing online, come tutti gli Advertiser ti sarai trovato davanti al grande dilemma. Ovvero quello di dover scegliere la fonte di traffico migliore per raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato in fase di stesura della strategia Marketing dell’azienda, della Start Up, del lancio di un prodotto o di un evento… 

Insomma: devi scegliere in quale lago pescare con i tuoi annunci.

Probabilmente hai analizzato quella che è la Buyer Persona (caratteristiche demografiche e psicografiche del target) e ormai gli hai anche dato un nome da quanto la conosci bene.

Ma quando sei arrivato al punto di decidere dove poterla intercettare per fargli arrivare il tuo messaggio o la tua Value Proposition sei caduto nel PANICO…

Youtube?

Facebook?

Instagram?

Linkedin?

Lo so: è difficile: ogni utente ha canali preferenziali e bazzica determinate piattaforme piuttosto che altre. Per analizzarle tutte ci vorrebbero 3000 articoli e 18 libri, ma almeno 2 possiamo confrontarle subito: Facebook e Linkedin.

LE CARATTERISTICHE DI FACEBOOK E LINKEDIN

Iniziamo subito a vedere questi due giganti chi sono.

Questi due brandi rappresentano 2 mondi ben distinti: da una parte Facebook (che poi include anche Instagram e Messenger), che è a volte ritenuto il regno del cazzeggio, sebbene sia al momento il servizio con la base utenti più ampia al mondo e venga usato per ben più funzioni che scambiare foto di gattini.

Dall’altra LinkedIn: il social professionale per eccellenza, dove si parla di Business, si fa branding di alto livello e dove si sviluppa buona parte del mercato professionale del mondo interno. 

Per capire meglio queste due piattaforme dobbiamo intanto capire chi le frequenta, chi apre profili personali e aziendali e quali sono le loro caratteristiche.

Quindi diamo subito un’occhiata ai numeri e scendiamo nel dettaglio.

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1. CHI FREQUENTA FACEBOOK E LINKEDIN?

Gli utenti di Facebook

Nonostante tutti gli scandali e la fuga dei Millenials che non vogliono incontrare i genitori sui social Facebook, continua la sua avanzata e il 29,7% degli utenti ha tra i 24 e i 35 anni (la fetta più grande della torta), il 53% sono donne e il 47% uomini. Il 62% delle persone definite “Seniors”, con una età oltre i 65 anni, sono su FB e il 72% di coloro che hanno tra i 50 e i 64 anni anche.

Andiamo avanti con i più giovani: l’88% di chi abitualmente usa il web tra i 18 e i 29 anni utilizza Facebook e l’84% (sempre di chi abitualmente usa il web) tra i 30 e i 49 anni lo possiamo incontrare su Facebook.

Questi dati ci confermano che, quantomeno al momento della scrittura di questo articolo, Facebook è ancora la piattaforma più trasversale a fini di attività di Marketing Digitale.

Gli utenti di LinkedIn

Su questa piattaforma 61 Milioni di utenti sono Senior-Level influencers e 40 Milioni sono in una posizione professionale di Decision Maker. Il 56% degli utenti sono uomini e il 44% donne. In aggiunta a questo, il 13% degli utenti nella fascia 15-34 anni usa LinkedIn. Ma attenzione, perché 11 Milioni di loro sono anch’essi in una posizione di Decision-Maker (source Omnicoreagency.com)

Ma basta numeri adesso… il concetto che emerge è chiaro: su Facebook puoi trovare veramente chiunque, mentre Linkedin è ‘frequentato’ da persone con un indirizzo professionale ben marcato e che statisticamente ricopre posizioni medio-alte. La differenza numero 1 l’abbiamo quindi vista.

2. COME VENGONO USATI FACEBOOK E LINKEDIN

Come viene utilizzato LinkedIn?

Linkedin nasce con un obiettivo di recruitment e sviluppa una predisposizione naturale al networking, quindi chi apre un profilo personale normalmente cerca di mantenere una presenza ed un comportamento più consoni alla piattaforma, postando contenuti di valore inerenti al proprio settore e che possano sempre risultare interessanti e d’aiuto per i propri contatti.

Quindi potremmo dire che l’intento di chi utilizza LinkedIn è quello di accrescere le proprie competenze ”consumando” contenuti che possano tenerlo aggiornato sui temi di suo interesse o fornirgli informazioni utili al proprio settore di riferimento. 

Alcuni lo definiscono un social verticale, ovvero dove poter trattare, informarsi ed informare su uno o pochi argomenti.

Come viene utilizzato Facebook?

L’utilizzo di Facebook è quasi diametralmente opposto: è un luogo di svago, dove l’utente mette un po’ a riposo il cervello (e sì, guarda anche i gattini), quindi non è predisposto ad un messaggio tipo schiaffo in faccia… “COMPRA FORZA!” 

Fa quindi fatta attenzione alla modalità con cui si entra zona relax degli utenti e con quale presupposto. Questo non vuol dire che Facebook non sia un posto dove ”vendere”, ma ci devono essere delle condizioni come l’aver dimostrato un interesse esplicito al tuo Brand e al tuo servizio/prodotto.

Va aggiunto però che con l’enorme quantità di funzioni che Facebook va via via implementando anche la fruizione “settoriale” del social non è più secondaria come lo era un tempo.

3. COME CI SI RELAZIONA SU FACEBOOK E LINKEDIN

Le relazioni su Facebook

Chi si collega ad un altro profilo Facebook normalmente lo fa perché è amico di un amico, oppure perché sabato ha fatto un aperitivo con questa persona oppure dopo che ci si è conosciuti ad una partita di calcetto. Tendenzialmente il collegamento non ha fini commerciali.

Le relazioni su Linkedin

Su Linkedin è un po’ diverso, io ci vedo meno leggerezza nella scelta delle connessioni e della rete che si costruisce perché, come dicevamo sopra, Linkedin ha una indole più professionale e lavorativa quindi anche la scelta dei collegamenti è se vogliamo un po’ più strategica. Diciamo che si accettano connessioni con persone ”interessanti” e si cercano connessioni con profili ”utili” a livello personale e professionale.

4. COME SI FA PUBBLICITÀ SU FACEBOOK E LINKEDIN

L’advertising su Linkedin

In tempi recenti anche Linkedin, come Facebook, si è svegliato ed ha migliorato molto gli account pubblicitari della piattaforma, dando la possibilità a chi vuole fare investimenti pubblicitari con una certa professionalità di misurare le conversioni e tracciare sul proprio sito o Funnel le azioni degli utenti.

Questo ha aperto diversi scenari interessanti di Remarketing su Pagewiew, Leads acquisiti o pubblico che ha già convertito. Ma la grande potenza di Linkedin è la targetizzazione sulle caratteristiche professionali… una bomba! 

Infatti, impostando le inserzioni su Linkedin, è possibile raggiungere l’audience preferita in base a:

  • Nome azienda
  • Settore azienda
  • Dimensioni azienda
  • Qualifica
  • Funzione lavorativa
  • Anzianità
  • Scuola o università dell’utente
  • Campi di studio
  • Lauree
  • Competenze utente
  • Gruppi dell’utente
  • Sesso dell’utente
  • Età dell’utente
  • Anni di esperienza
  • Follower dell’azienda
  • Collegamenti dell’azienda

Praticamente posso far vedere i miei ads anche solo al Responsabile della Logistica delle aziende di specifici settori, dimensioni ed aree geografiche alla quale vorrei proporre il mio servizio o prodotto (se ha un profilo Linkedin, ovviamente).

Conclusioni veloci più un consiglio extra:

Quando scegli Linkedin come canale per comunicare fallo seguendo le regole che la piattaforma prevede (vestiti bene nella foto profilo e niente video dell’addio al celibato tra i post che pubblichi). 

Posta solo contenti rilevanti e che possano aiutare a far crescere le competenze dei tuoi contatti, che avrai selezionato sviluppando una rete di persone in linea con i tuoi interessi professionali e formativi.

Consiglio extra: attenzione quando ”annusi” i profili su LinkedIn per allargare il tuo Network, perché l’utente riceve una notifica e lo vede subito!

La differenza di costo tra l’advertising sulle due piattaforme resta però significativa: fare advertising su LinkedIn ha tendenzialmente un costo notevolmente più alto che farlo nel mondo Facebook.

L’advertising su Facebook

Al giorno d’oggi, grazie alla sua superiore esperienza utente e all’enorme mole di dati ottenuta anche grazie al pixel installato praticamente ovunque, Facebook resta un punto di partenza inevitabile quando si tratta di fare Advertising.

Sebbene tutto possa cambiare molto in fretta, abbiamo già visto come praticamente ogni categoria demografica e sociale sia presente su questa piattaforma, rendendola una vera e propria miniera di possibilità per validare, lanciare e scalare prodotti e servizi di qualunque genere.

Ciò non toglie che anche Facebook vada trattato con cura: farsi bannare l’account pubblicitario o l’intero Business Manager per violazione delle norme è estremamente facile, quindi meglio agire con consapevolezza quando ci si muove qui.

Inoltre, ricordiamolo, gli utenti si trovano spesso qui per ammazzare il tempo: una comunicazione troppo seriosa potrebbe funzionare a volte, ma è sempre bene testare anche angoli comunicativi più orientati all’ironia e all’originalità.

Con questo articolo spero di averti aiutato nel comprendere le caratteristiche specifiche delle due piattaforme, dandoti una mano nell’indirizzarti su una o sull’altra, ma prima di passare all’azione a testa bassa ricorda due dei comandamenti fondamentali del marketing:

1. Tutto cambia davvero in fretta

2. L’unico modo per trovare la soluzione migliore è testare

Buon viaggio!

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ultima modifica: 2021-06-11T11:13:13+01:00 Se sei imprenditore o fai Marketing devi scegliere la fonte di traffico migliore e ora ti spieghiamo se per te è meglio Linkedin o Facebook…  da Eliano Ricci
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Eliano Ricci

Direttore Marketing di Funnel Company, si occupa di Lead Generation, Digital Advertising e Marketing Strategy. Ha all’attivo consulenze strategiche con oltre 200 business diversi. Si schiaccia le dita ogni volta che tenta di piantare in chiodo.